Nudi

Il nudo è ritratto fin dai tempi dell'arte preistorica, quando l'uomo primitivo incideva nelle caverne o scolpiva nella pietra donne e uomini in miniatura, nudi, che potevano essere ricordi di antenati o celebrazioni a divinità in nome di fecondità, prosperità, protezione, abbondanza. Il nudo femminile originariamente era infatti associato all'idea di maternità, e solo in tempi decisamente più recenti ha assunto connotazioni meno romantiche.

Anche le statue greche e romane celebrano il nudo, ma questa volta lo fanno per rendere omaggio alla perfezione scultorea raggiunta nell'arte: i bronzi di Riace, l'atleta di Lisippo, il discobolo di Mirone sono solo alcuni esempi di come gli antichi greci studiassero maniacalmente proporzioni, prospettiva e anatomia per dare al corpo un risultato che fosse il più veritiero possibile. Nel Medioevo, complice l'affermarsi della Chiesa, la rappresentazione del nudo subisce una forte battuta d'arresto, e si limita alla raffigurazione dei corpi di Adamo ed Eva, dei dannati, dei Cherubuni, di Cristo; con il Rinascimento, riappare un nudo meno limitante, ma pur sempre pudico, come quello della Venere di Botticelli o Tiziano, o l'Adamo di Michelangelo.

E' solo con l'arte moderna che il tema inizia ad essere declinato in modo comunque elegante, ma meno casto: ne sono alcuni esempi la Maya desnuda di Francisco Goya, i nudi di Egon Schiele e quelli di Modigliani. Oggi come si pone l'arte contemporanea di fronte a questo tema? Anna Antola, con il suo stile naif, celebra un nudo che vuole avvicinarsi all'erotico con le sue posizioni accattivanti, ma che non scade mai nel volgare, mentre Picasso ritrae con grande naturalezza momenti di intimità e quotidianità di uomini e donne. Salvatore Fiume, invece, ritrae scene tratte dall'Eneide dando alle sue opere un gusto retrò, rappresentando i nudi come una parte della sua narrazione, dando vita a forme essenziali.

Articoli 1-25 di 68

Pagina
per pagina
Imposta la direzione decrescente

Articoli 1-25 di 68

Pagina
per pagina
Imposta la direzione decrescente
PISACANE ARTE di Roberto Ungaro
 - Via Pisacane 36, 20129 - Milano
Tel. e Fax  02. 39521644
P. IVA 07851620968
galleria@pisacanearte.it