Hackatao

Hackatao, dittico artistico innovativo nel panorama contemporaneo, nasce nel 2007 a Milano dalla collaborazione creativa di Sergio Scalet e Nadia Squarci, coppia anche nelle vita. Insieme danno vita ai Podmork, sculture dalle forme morbide e totemiche, che si collocano al centro della loro ricerca immaginifica. Quetsa ricerca interiore e artistica li porta a trasferirisi nel 2011 a Oltris, piccolo borgo medioevale incastonato nelle alpi carniche, dove, ponendosi “fuori dal mondo”, si distaccano dal flusso, ma allo stesso tempo vi partecipano attivamente, ma in modo più consapevole e immuni al suo troppo veloce scorrere. Da questo momento la loro arte conosce un nuovo slancio. Non collocabili all’interno di nessuna corrente, essi si esprimono con un linguaggio personale, ma allo stesso tempo universale. La loro tecnica basata sull’utilizzo di grafite, acrilici e materiali naturali come legno e ceramiche sottintende una ricerca intellettuale decisamente colta. Il risultato è un’opera popolare, perché facilmente riconoscibile, che fonde le citazioni colte del passato a forme coraggiose e ultra-contemporanee. I soggetti delle loro opere si ispirano, pur mantenendo un’assoluta originalità, ad antiche forme pagane, all’alchimia, alla magia dell’infanzia e al contemporaneo divenire.

Dal 2011 al 2016 sono anni prolifici segnati da diverse personali e progetti in Italia e nel mondo.
La Cosimo Panini sceglie la loro arte per la copertina di un’edizione special della fortunata agenda Comix per l’anno 2016-2017.

Curioso è il significato del nome del gruppo, derivato dal termine “hacker” nella sua accezione più pura, cioè una persona determinata nell’affrontare sfide intellettuali per superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte e dal concetto del “Tao” che indica il campo d’azione del Gruppo, inteso come un Tutto Vivente in continua trasformazione.