Salvador Dalì

Salvador Dalì, nato a Figueras, in Catalogna, nel 1904, fu uno dei più grandi artisti del Novecento. Grande sperimentatore non solo in campo pittorico, ma anche in quello Salvador Dalì fototeatrale e cinematografico. Dalì fu sicuramente il più importante, ma anche criticato, esponente del surrealismo, movimento culturale che intendeva, grazie all'automatismopsichico, lasciare libero l'incoscio di associare parole, immagini e pensieri.

BIOGRAFIA:

1904 Nasce l'11 maggio a Figueras, in Catalogna

1918 Nonostante la sua giovane età, alcuni suoi quadri sono presentati durante una mostra presso il municipio di Figueras, suscitando l'interesse dei critici 1921 In febbraio muore la madre e in ottobre entra all'Accademia di Belle Arti di San Fernando a Madrid, dove conosce il poeta Federico García Lorca e il regista Luis Buñuel 1925 Soggiorno estivo a Cadaqués insieme a García Lorca. In novembre viene inaugurata la sua prima mostra personale alla galleria Dalmau di Barcellona

1926 Durante il primo viaggio a Parigi, conosce Picasso. Viene espulso dall'Accademia di Madrid.

1927 Realizza le scenografie per Mariana Pineda di García Lorca

1929 Con Luis Buñuel scrive il film Un chien andalou, girato in parte a Parigi dove, attraverso Mirò, conosce Tzara, Breton, Eluard e la moglie di quest'ultimo, Gala. Entra nel gruppo surrealista

1930 Realizza con Buñuel L'age d'or. Imposta il metodo paranioco-critico. Trascorre gran parte del tempo a Port Lligat con Gala.

1931 Con Breton inventa gli "oggetti surrealisti a funzione simbolica"

1933 Sulla rivista "Minotaure" esce il saggio La bellezza orribile e commestibile, l'architettura Art Nouveau

1934 Primo scontro con i surrealisti a causa del quadro L'enigma di Guglielmo Tell. Mostra personale a New York da Julien Levy che decreta il successo dell'artista

1936 Nuovi scontri con il gruppo surrealista per le sue dichiarazioni su Hitler

1938 Partecipa all'Esposizione Internazionale dei Surrealisti a Parigi e Amsterdam. Conosce Freud 1939 Rottura con il gruppo di Bréton che lo aveva definito Avida Dollars.

1940 Fino al 1948 Dalì e Gala vivono a New York

1941 Con Mirò espone al Museum of Modern Art

1942 Pubblica negli Stati Uniti La vita segreta di Salvador Dalì

1949 Dalì e Gala ritornano in Europa

1951 Scrive il Manifesto mistico che segna l'inizio del periodo corpuscolare e della mistica nucleare

1952 Mostre a Roma e Venezia

1953 Conferenza alla Sorbona su Aspetti fenomenologici del metodo paranoico-critico

1956 Mostra alla National Gallery di New York

1964 Esce il Diario di un genio, la sua autobiografia

1971 Apertura del Salvador Dalì Museum a Cliveland

1978 E' membro dell'Academie de Beaux-Art di Parigi. Mostra al Guggenheim di New York dei suoi dipinti iperstereoscopici

1979 Grande retrospettiva dell'artista al Centre Georges Pompidou di Parigi, trasferiti poi alla Tate Gallery di Londra

1982 Il 10 giugno muore Gala. Dalì riceve dal re di Spagna Juan Carlos il titolo di Marqués de Púbol, dal nome del castello che aveva donato a Gala

1983 Importante antologica a Madrid e Barcellona. In maggio dipinge il suo ultimo quadro La coda di rondine

1984 Rimane gravemente ustionato in seguito a un incendio scoppiato nella sua stanza al castello Púbol

1989 Muore il 23 gennaio. Viene sepolto nella cripta del Teatro Museo Dalì di Figueras. Lo Stato spagnolo viene nominato suo erede universale