La Pupazza

La Pupazza è la firma di Eleonora De Giuseppe, artista salentina nata a Tricase (Le) nel 1985 e laureata al DAMS di Bologna. E’ un nome d‘arte che le viene accostato nel 2008, quando comincia a colorare i muri del sud Italia con uno stile unico e riconoscibile che l’ha immediatamente portata a esporre a Berlino, Londra, Dusseldorf, Parigi, Amsterdam.

Conosciuta per la sua arte originale onirica/psichedelica con intarsi di magia pittorica, la giovane artista, a soli 24 anni comincia il suo percorso artistico in quella che lei definisce la migliore galleria d’arte al mondo: la street art. Murales psichedelici, lavori brillanti, colori contrastanti, scenari cosmici fanno dei suoi lavori dei veri e propri mondi paralleli, spettacolari e fantastici rendono il suo stile unico personale: originale, psichedelica, onirica.

I suoi quadri sono sogni di città immersi nelle bolle, sovrastate da lune gigantesche e occhi dolci e neri che ti guardano come se volessero parlare. Occhi che curiosano in un ovattato mondo onirico, dove tutto è rotondo, non esistono spigoli, non esiste il grigiore, non esiste il male. Le figure de la Pupazza, immerse tra mille bolle, sembrano essere la dimostrazione di un estro incontenibile e di una grande voglia di vivere, comunicare e sorprendere.

Il suo simbolo sta spopolando anche a Milano: un occhio dalle lunghe ciglia che guarda il mondo ed è protagonista indiscusso nei murales, nei quadri e nel design ma anche nella fotografia. Infatti, la giovane artista durante le sue performance e mostre, ha fotografato più di 20 mila persone con un semplice occhio di carta, coinvolgendo davvero tutti: un clic esilarante al quale non rinunciano neanche personaggi illustri e del mondo dello spettacolo. Un primo piano nel quale lo slogan da pronunciare è "la Pupazza non è pazza’. Di recente, ha dipinto 80 cabine elettriche a Milano e 15 muri in disuso selezionati in collaborazione con l’assessorato alla cultura della città meneghina.