Andrew Tosh

Andrea Cocciolo in arte Andrew Tosh, classe 1995, nasce a Santa Margherita Ligure. Frequenta l’istituto Statale d’Arte di Chiavari dove sviluppa precocemente un forte senso pittorico e interpretativo. Ciò alimenta nell’artista un altrettanto precoce rifiuto dell’insegnamento e dei percorsi didattici tradizionali.
 Andrea lascia pertanto la scuola dopo il conseguimento del diploma da maestro d’arte e si dirige verso la pratica pittorica tipica dell’autodidatta. 

Le “Impressioni POP” di Andrew Tosh, URLATE con i loro titoli in maiuscolo, con la loro forza espressiva, sono una metafora attuale e che ci riguarda da vicino. (Danilo Fozzi)

Tale connotazione autodidatta, che troviamo sempre nelle sue opere, si manifesta attraverso l’utilizzo dei materiali, la scelta della composizione e della figura. Gli spunti artistici sono tanti e l'artista che predilige il "Vintage",ci conduce attraverso tutta la storia delle avanguardie artistiche facendoci soffermare sulle sue scelte e le sue interpretazioni. Ne scaturiscono opere mai banali nella raffigurazione, con un’indicazione, apparentemente “no sense” che si trasforma, attraverso i suggerimenti inseriti nella composizione, in un’opera ben chiara, sincera, facile da approcciare e in cui immedesimarsi.  Istintivo, Pop e a tratti irriverente, Tosh fa in modo di spiegarci chi sia, che cosa lo rappresenti e, semplicemente, che cosa rivesta importanza per lui e la sua arte: "L’amore, il glutine, la poesia e la musica sono solo alcuni dei temi che ritroviamo con facilità, insieme soprattutto all’importanza dell’”IO” e di quello che ognuno di noi è." (Danilo Fozzi).

Nell'elaborazione pittorica l'artista utilizza colori accesi dalla tinte forti, facendo accostamenti molto carichi, ma ottenendo un risultato sempre preciso e mai banale.
 La figura finale va a sigillare e a rinchiudere quel movimento e quel mare di colore che riesce a dare vita all’opera. 
 
Tra i meriti e i riconoscimenti ricordiamo la partecipazione nel 2012 al Premio Arte Mondadori dove viene selezionato tra I 40 finalisti. A questo seguono numerose esposizioni in vetrine non convenzionali che lo portano a farsi conoscere nella provincia di Genova fino ad arrivare ad esporre nel 2014 alla Merlino Bottega d’Arte di Firenze e presso lo Studio Mitti di Milano nel 2015.