Lucas Van Leyden

Lucas van Leyden o Luca da Leida nacque nell’omonima città nel 1494 e iniziò la sua formazione artistica grazie agli insegnamenti del padre pittore. Fin da bambino, dimostrò innato talento artistico e per questo giovanissimo, intraprese l’attività di incisore. Nei suoi dipinti è visibile chiaramente la predilezione del giovane pittore per i soggetti popolareschi; in altre opere si può invece individuare un gusto che richiama il manierismo di Anversa, caratterizzato dal colore molto diluito e steso a macchie che rende dei particolari effetti di trasparenza. Altre preminenti peculiarità dei soggetti del pittore, sono la ricerca della definizione psicologica fino a raggiungere i confini del fantastico e del deforme. Nel 1521, durante un viaggio ad Anversa, l’artista conobbe i celebri pittori Dürer, J. Van Scorel e Mabuse che lo indussero ad apprezzare le opere dell’arte italiana. Il pittore si dedicò in contemporanea all’attività incisoria che si dimostra sensibile alle opere di Dürer. Di ritorno del suo soggiorno ad Anversa, ammalatosi di tubercolosi, il pittore costretto a letto non abbandonò fino all’ultimo la sua grande passione pittorica. Lucas van Leyden morì a soli trentanove anni nel 1533.