Mario Tapia

Mario Tapía nasce a Valdivia (Cile) nel 1939. La sua terra natale rappresenta il fulcro della sua produzione artistica. Vicino al simbolismo, attraverso una sorta di realismo magico pittorico, egli rappresenta le atmosfere esotiche delle foreste cilene sospese tra sogno e ricordo. Paesaggi permeati di fascino e poesia, traducono con toni caldi le poesie dell’amico Pablo Neruda. Inizia a dipingere all’età di 11 anni, a Santiago consegue la laurea in Architettura di Interni e dopo un inizio come assistente alla cattedra di pittura, scultura e ceramica presso l’Università di Santiago, diviene insegnante di ceramica. Nel 1970 lascia l’amata terra natale e si trasferisce con la famiglia in Italia. Vive e lavora a San Giuliano Milanese, dove si dedica completamente alla pittura e alla scultura. Ottiene un enorme successo di pubblico e stimato dalla critica, espone in Italia e in svariati paesi europei (dalla Spagna alla Francia, dalla Germania all’Inghilterra). Muore prematuramente nel 2010 e il Comune si San Giuliano Milaese gli dedica la Sala Esposizioni dello Spazio Cultura.