Federico Rossano

Federico Rossano nasce a Napoli nel 1835. La sua formazione artistica si svolge presso la Reale Accademia di Belle Arti, contro la volontà paterna. Le prime tele si avvicinano al naturalismo pittorico della scuola di Posillipo; ama dipingere vedute marine, soprattuto l'isola di Ischia, con colori armoniosi che infondono tranquillità. Una figura importante per i suoi inizi è Giacinto Gigante, il primo a comprare delle sue tavolette. Nel 1858 si trasferisce a Portici insieme a Marco De Gregori, Adriano Cecioni e Giuseppe De Nittis con i quali avvierà il cosidetto Gruppo di Portici (noto anche come Scuola di Resina) vicino al verismo e ai macchiaioli. Nel 1861 partecipa all'Esposizione Nazionale di Firenze e nel 1863 alla mostra della Società Promotrice di Napoli. Dopo la morte di De Gregorio nel 1866, Rossano segue De Nittis a Parigi, dove rimane per vent'anni. Molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, partecipa a diversi Saloon e alle Esposizioni Universali del 1878 e del 1889. Espone inoltre anche a Vienna nel 1873 e a Londra nel 1880. Nello stesso anno ritorna con la moglie a Portici, dove le ristrettezze economiche lo costringeranno a lavorare come insegnante di paesaggio. Trasferitosi a Napoli, ottiene la cattedra di Pittura alla Regia Accademia di Belle Arti. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1899, nel 1905 e nel 1910. Federico Rossano muore a Napoli nel 1912.