Disegni

Una delle ultime produzioni di Enrico Pambianchi consiste in questa serie di disegni, all'interno dei quali l'artista ripropone le icone a lui più care: manifesti propagandistici sovietici, Frankenstein, i toreri, immagini tratte ed ispirate all'oriente, i super eroi, Joker, ma anche il Duca Bianco, che l'artista ha voluto omaggiare subito dopo la sua scomparsa. Così come nelle altre opere su tela e tavoletta, la tecnica usata è quella del collage, attraverso l'utilizzo di resine, olio, colature plastiche, incisioni, pastello. Partendo da un’immagine fotografica Pambianchi la quadretta, come se dovesse elaborare un lavoro prospettico. Da qui ha inizio la rivisitazione del soggetto, che avviene con interventi pittorici, applicazione di ritagli di giornale, note a matita a bordo disegno che concorrono al senso di ironia e sarcasmo che l’artista intende dare all’opera. Egli stesso definisce il suo stile “Iperrealismo Visionario”: raffigura realtà sincroniche o diacroniche in cui icone e personaggi inquietanti della storia o della cultura popolare cercano la salvezza, la redenzione. Soggetti pop-olari che ritrovano la pace attraverso una spiccata ironia, che allontana i protagonisti dalla loro natura angosciante.