Luciana Matalon

Luciana Matalon nasce il 21 dicembre 1934 in veneto, ma si trasferisce presto a Milano per studiare presso l'Accademia di Bella Arti di Bera. Completa la sua formazione artistica grazie a numerosi viaggi che compie fin da subito. Artista poliedrica, ama sperimentare e si dedica con passione alla pittura, alla scultura e alla creazione di gioielli. Espone le sue opere in importanti mostre dal 1966 sia in Europa che in America e in Giappone. Nel 2000 crea a Milano la Fondazione che porta il suo nome con l'intento di fondare uno spazio contemporaneo che possa essere punto di riferimento per nuovi movimenti artistici e progetti innovativi. Nel 2006 promuove il Premio Beniamino Matalon per le Arti Visive, di durata biennale, con l'obbiettivo di stimolare gli artisti under 35 alla realizzazione di opere pregnanti e meritevoli, nonché di sostenerli nel loro percorso di crescita artistica. Molti critici europei e americani si sono interessati alla sua produzione artistica, e tra le personalità della cultura italiana hanno scritto di lei: Vincenzo Accame, Giovanna Bonasegale, Martina Corgnati, Giuseppe Curonici, Ferruccio De Bortoli, Floriano De Santi, Armando Ginesi, Ermanno Krumm, Alberico Sala, Roberto Sanesi, Arturo Schwarz, Vittorio Sgarbi, Giulia Sillato, Claudio Strinati, Leo Strozzieri, Miklos N. Varga, Silvio Zanella. Il critico d'arte Vittorio Sgarbi scrive di lei: " I suoi dipinti e le sue sculture parlano la stessa lingua dei graffiti e dei geroglifici e sono attraversati dalla stessa fascinosa energia delle remote espressioni primordiali. Energia sublimata da uno sguardo onirico ed espressa attraverso una raffinata tessitura compositiva e cromatica”.