Henri Matisse

Henry Matisse nasce nel 1869 a Cateu Cambrésis. Inizia a dipingere durante la convalescenza per una malattia, scoprendo una grande passione per l'arte. Lascia così la facoltà di giurisprudenza per iscriversi nel 1891 all’Accademia Julian di Parigi. Viene ammesso nel 1992 all'Ėcole des Beaux-Arts, presso lo studio di Gustave Moreau dove si esercita nella copia di opere esposte al Louvre e dal vero. Rifiuta presto il conformismo delle accademie ed inizia una ricerca artistica personale frequentando lo studio di Carrière e studiando scultura sotto la guida di Barye e Rodin. Espone regolarmente al Salon des Indipendace e, a partire dal 1903 al Salon d’Automne, mentra la prima mostra personale risale al 1904 presso la galleria Vollard. Nel 1905 i lavori di Matisse e quelle dei suoi compagni esposte al Salon d’Automne vengono definite da un critico francese “fauves”, ovvero belve, per descrivere opere dai colori squillanti e dalle forme piatte. Grazie alla frequentazione del salotto di Gertrude Stein conosce Picasso e Alfred Stieglitz che porta Matisse ad esporre a New York. Dopo il 1907 si assiste ad una progressiva ricerca della semplificazione formale, mentre dopo il 1913 è evidente l'influenza dei suoi viaggi in Marocco. Nel 1917 Matisse si trasferisce a Nizza ed inizia a viaggiare con intensità tra gli Stati Uniti, l'Europa e la Polinesia. Il più importante progetto degli ultimi sarà la costruzione della Cappella dei Domenicani a Vence realizzata dal 1948 al 1951. Matisse muore a Nizza il 3 novembre del 1954.