Andrea Marchesini

Andrea Marchesini nasce a Verona nel dicembre del ’73, ed è figlio d’arte, già a quattro anni comincia a frequentare lo studio della madre. Ha conseguito la maturità scientifica frequentando nel frattempo studi d’artisti. Nel ’92 dopo un viaggio ad Amsterdam si interessa ai dipinti di Van Gogh e alla sua pennellata materica e rivoluzionaria. Si iscrive alla facoltà di legge di Ferrara per poi abbandonarla definitivamente per l’arte. Vive per sei anni a Londra studiando e frequentando musei e mostre d’arte e in particolare la Tate Gallery affascinato dalla modernità dell’opera di Turner che con la sua pittura di pura luce lo riporterà a una sua vecchia passione “ la luce e il colore dei Veneziani”. Passa altri due anni a Dublino visitando luoghi incontaminati con segni di culture che saranno la base per le sue serie pittoriche: “Tracce” e “Città del Silenzio” ; apparizioni miste a grumi, crepe, crateri, impronte, stratificazioni che scavalcano giorni, anni, secoli, millenni, atmosfere di un mondo pluriculturale e multietnico, luoghi e simboli che fanno parte del cammino dell’uomo, dove però l’uomo è bandito e, la natura si riappropria di tutto ciò che l’aveva mortificata, costruendo nuova vita. A Barcellona viene a contatto con l’opera di Mirò e con il suo mondo coloristico che fa esplodere i suoi quadri. A Roma vive e lavora dal 2003 al 2006 e a modo di studiare l’arte classica dal vero, oggi opera a Barbarano Vicentino, dove dopo aver passato una fase astratto informale barocca “Dinamismo Cosmico” ad un'altra decisamente più astratta con una dinamica del colore in costante evoluzione “Connessioni”. Si dedica inoltre alle grandi tele ed arazzi che appartengono alla tematica “Affabulando” , “Oltre la siepe” e “Satyricon 2016” dove usa liberamente tutti i linguaggi del suo tempo e del passato mescolandoli con cinema, fumetto, cartoons e satira.