Fame

Nella serie Fame, l'impact di Julian T si trasforma in marchio, firma dell'artista, attraverso una macchia digitale.

Sulle immagini delle più grandi icone di tutti tempi, l'artista genovese si insinua: la macchia si scaglia contro i personaggi consacrati dalla nostra cultura come portatori di significato immediato.

L'intento non è critico, ma rafforzativo ed integrativo rispetto a quello che l'immagine fotografica già ci evoca. L'intervento punta, quindi, a cambiare non tanto il significato iconico, rappresentato dal personaggio, bensì il nostro sguardo su di essa: l'icona rimarrà sempre riconoscibile e piena di significato pur cambiando nella forma, mutata dalla macchia di colore di volta in volta differente.

Traviamo così reinterpretati, Elvis Presley, Michael Jackson, Steve Jobs, la Venere di Botticelli, per citare solo alcune delle figure scelte da Julian T per la sua serie Fame.

Ogni opera è firmata e numerata sul retro.