Max Ernst

Max Ernst è stato pittore, scultore e scrittore tedesco, francese di adozione. Considerato uno dei maggiori eponenti del Surrealismo, avanguardia artistica del Novecento. Nel 1909 si iscrive alla facoltà di filosofia all'Università di Bonn, ma è più interessato alla psichiatria e alla storia dell'arte, infatti è in questo periodo che scopre la sua vocazione artistica. Le sue prime opere sono state esposte a Berlino nel 1913, dove incontra e conosce il poeta Guillaume Apollinaire. Nel 1919 si sposta a Monaco, dove viene a conoscenza del movimento dei dadaisti di Zurigo. Tornato a Colonia fonda il gruppo Dada assieme agli amici Hans Arp e Baargeld. Nel 1924 esce il Manifesto Surrealista e il clima rivoluzionario francese gli fa rimettere in causa la logica tradizionale del linguaggio e dell'espressione figurativa: propone così un'introspezione dell'irrazionale e un'esplorazione dell'inconscio insito nell'essere umano. Qualche anno dopo fa un viaggio in Oriente dove, ispirato dalla suggestiva esperienza, elabora una nuova tecnica pittorica, il frottage.