Giuseppe Comparini

Giuseppe Comparini (Firenze 1894 – 1980) è un pittore postmacchiaiolo, fortemente influenzato dai predecessori Giovanni Fattori e Giovanni Malesci, con una spiccata abilità nella resa dei contrasti tra luce e colore, di discendenza impressionista. Inizia a dipingere attorno ai 30 anni, quando apre la sua bottega a Firenze, dopo aver frequentato dei corsi di disegno e pittura nella sua città natale. Non si hanno notizie di sue mostre prima del 1951; il suo successo è legato al sodalizio col gallerista milanese Guido Bolzani (1957), che ospita periodicamente esposizioni dell’artista. Le tematiche trattate dall’artista nei suoi dipinti sono di chiara discendenza macchiaiola: vedute, paesaggi, contadini al lavoro, la campagna toscana. Come gli impressionisti lavora spesso en plein air; il suo intento è quello di rappresentare sulla tela i cambiamenti di luce nei diversi momenti della giornata. Studia meticolosamente la resa degli effetti chiaroscurali che intende raggiungere e li realizza attraverso l’occhio di un attento osservatore. Le sue opere sono intrise di realismo ma i giochi di luce donano un significante accento di lirismo alle composizioni.