Pier Luca Bencini

Fiorentino di nascita e milanese da sempre, dipinge fin dall'adolescenza, cercando di raccontare attraverso forme e colori ciò che della realtà e del suo mistero, la parola, troppo legata alla logicità, non riesce ad esprimere ed a trasmettere nella sua interezza. In una società in cui tutto è dominato, filtrato e mediato dal virtuale e dal digitale, da buon chirurgo e dermatologo ama ancora la manualità ed il gesto che direttamente si immerge e si impatta con la materia plasmandola e trasformandola. E' in questo senso che ama definirsi un artigiano considerando l'opera, che nasce attraverso la trasformazione manuale della materia, una delle espressioni più vere dell'Umano e più vicine al gesto divino della creazione. Pier Luca Bencini ha da sempre concepito l'arte come un dono.
Il ricavato di alcune sue mostre tra cui, “Oltre, il paesaggio ritrovato”, è stato devoluto per intero a sostegno di opere missionarie in Africa. Le seu opere, oltre che in collezioni private, sono conservate presso il monastero cistercense di Valserena e illustrano copertina di libri di Borla editore.